Comunicati stampa

08/05/2012

LA DANZA: STRUMENTO DI CRESCITA INDIVIDUALE E DI GRUPPO


Sabato 19 maggio, a Exposanità, si replica lo spettacolo di danza “Memorie”, vincitore nel 2011 al Festival Internazionale delle Abilità Differenti di Carpi.
 
Sabato 19 maggio - ore 13.00
EXPOSANITÀ, Mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza
Anfiteatro, Area 41
Spettacolo di danza teatro: Memorie
 
In occasione della XVIII edizione di Exposanità, Mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza (Bologna Fiere, 16 - 19 maggio 2012), verrà replicato Memorie, lo spettacolo di danza teatro a cura di CEPS Onlus e della Compagnia Officine di Creazione vincitore del primo premio al Festival Internazionale delle Abilità Differenti, edizione 2011, categoria “Open Danza”.
 
Nel dicembre 1980, un gruppo di persone, preso atto che, nel territorio bolognese, non esistevano associazioni per la tutela dei minori con disabilità genetica e ritardo mentale, decise di dotarsi di uno strumento giuridico per meglio assistere i propri figli con sindrome di Down. Da allora il Centro Emiliano Problemi Sociali per la Trisomia 21 si è sviluppato sia nell’area medica e riabilitativa, sia in quella educativo-pedagogica e ha svolto attività di gruppo per adolescenti e adulti, tra cui il laboratorio permanente di danza contemporanea nato dalla collaborazione con la Compagnia Officine di Creazione, con cui è stato avviato un lavoro di ricerca, di produzione di spettacoli e di divulgazione, che intende l´arte come strumento di crescita individuale e di gruppo, di condivisione delle diversità, di arricchimento dell´essere umano.
 
Il gruppo di 14 danzatrici e danzatori, tecnicamente di buon livello, è soprattutto messaggero di bellezza e fiducia e trasmette una comunicazione emotiva che va ben oltre le parole.
 
Memorie (coreografa Paola Palmi) è il giudizio, il racconto immaginario, l´amore, il gioco e la sfida, la solitudine, la gelosia, la poesia; ritratti di esperienze, ricordi di vita vissuta, immagini di sogni legati tra loro creano un quadro dove le emozioni diventano azione e composizione trascritte con i corpi dei danzatori.